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Pasqua d'amnistia a Roma

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Una lunga fila indiana collegherà idealmente oggi a Roma, nel giorno di Pasqua, due luoghi simbolo della capitale: il carcere di Regina Coeli e piazza San Pietro. Per annunciare la marcia del prossimo 25 aprile - la seconda, dopo quella del 2005 - i Radicali e molte delle associazioni promotrici che nel giorno di commemorazione della Liberazione manifesteranno «per l'amnistia, la libertà e la giustizia», sfileranno anche questa mattina verso via della Conciliazione. Saranno lì, tra i fedeli in attesa dell'Angelus di Benedetto XVI, nella speranza di cogliere un segno da parte del Papa tedesco che a dicembre, subito dopo l'approvazione del decreto «svuota carceri», si recò in visita nel penitenziario romano di Rebibbia. Qualcosa che suoni come un monito alle istituzioni italiane per ripristinare la legalità democratica nelle carceri e nelle aule di giustizia. Ascoltando l'Angelus Partiranno alle 10 da quella prigione che nella tradizione popolare romana viene identificata con «i tre scalini»: Regina Coeli, «luogo simbolo - lo definiscono così i Radicali - della violazione costante di diritti umani fondamentali». In piazza San Pietro, invece, si augurano di replicare quel riconoscimento che ottennero da Papa Giovanni Paolo II, «quando nel 1979 rese omaggio ai Radicali che marciavano contro lo sterminio per fame nel mondo». «Non mancarono allora le voci scettiche e diffidenti che ritennero quell'itinerario offensivo nei confronti della chiesa cattolica, ma a fronte di un atteggiamento ostile dell'Avvenire fu l'Osservatore Romano con un articolo di Padre Gino Concetti a compiacersi della campagna contro lo sterminio per fame», scrivono sul sito del partito annunciando l'adesione di don Antonio Mazzi (che già promosse la marcia di Natale del 2005), di don Luigi Ciotti, di don Andrea Gallo, di venti cappellani delle carceri, del settimanale (cattolico e ciellino) "Tempi", del volontariato cattolico e del sostegno dei Vescovi della Basilicata, a partire da Monsignor Agostino Superbo. Tutti a sfilare insieme ad associazioni di segno nettamente opposto, come «Antigone» e «A buon diritto», ad esponenti di ogni partito (tranne la Lega, ça va sans dire ) , e al «laicista» Marco Pannella, 82 anni il 2 maggio prossimo, in sciopero della fame dal 15 marzo scorso.

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avatar MORENA1
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amnistiaaaaaaaa aaaaaa
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