Gli insulti di Nixon al presidente Allende

SANTIAGO DEL CILE – Una serie di nastri registrati negli Stati Uniti, e mai ascoltati finora, dimostra l’ intenzione dell’ ex presidente Richard Nixon di voler defenestrare dal potere «quel figlio di puttana» di Salvador Allende, il presidente cileno suicidatosi al palazzo della Moneda l’ 11 settembre 1973, il giorno del golpe portato a termine dal generale Augusto Pinochet.

SANTIAGO DEL CILE – Una serie di nastri registrati negli Stati Uniti, e mai ascoltati finora, dimostra l’ intenzione dell’ ex presidente Richard Nixon di voler defenestrare dal potere «quel figlio di puttana» di Salvador Allende, il presidente cileno suicidatosi al palazzo della Moneda l’ 11 settembre 1973, il giorno del golpe portato a termine dal generale Augusto Pinochet. Le conversazioni confermano la partecipazione della Cia all’ uccisione, nel 1970, del comandante in capo dell’ esercito cileno, generale René Schneider, al fine di bloccare l’ arrivo al potere di Allende. I nastri contengono una serie di conversazioni tra Nixon e il suo consigliere alla sicurezza e successivamente segretario di Stato Henry Kissinger. Nel Cile c’ è «uno Stato fascista» afferma Nixon commentando il trionfo della Unidad Popular, la coalizione guidata da Allende, alle elezioni municipali nell’ aprile del 1971.

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