Maurizio Landini

Sinistra. «Ho aderito all’invito di Sel perché credo che un nuovo partito sia necessario e possibile. E perché non credo che un partito da solo possa bastare»

L’iniziativa proposta da Landini non è solo un ritorno alle origini mutualistiche del movimento operaio ma è anche la costruzione territoriale e trasversale di alleanze politiche

Il leader della Fiom si muove su un doppio binario: l’attenzione al disagio sociale, aggregare intorno a un progetto politico l’opposizione al governo e al tempo stesso riformare il sindacato per scalarne la leadership

Il corteo . L’idea «di Maurizio» convince. «Il mondo del lavoro non è più rappresentato in politica». «Nascerà sul territorio. Se i partiti non ci ascolteranno, ci conteremo»

Debutta il movimento lanciato dalla Fiom: «Via il Jobs Act, servono nuovi diritti». Società civile e sindacato da oggi ci provano. Insieme

Per evitare il fallimento, non basterà affiancarsi come una sorta di "terzo settore" alla sfera politica e a quella delle rappresentanze lasciandone intatti poteri e dispositivi di perpetuazione

All’incontro con movimenti e associazioni, ma senza politici né stampa, c’erano anche studenti, avvocati e partite Iva. Con i distinguo di Libera e l’attacco frontale da parte del Pd

Il progetto del segretario per la «coalizione sociale». Domani l’incontro alla Fiom

Cervia. All’assemblea nazionale delle tute blu Landini a tutto campo contro il governo Renzi. Per il lavoro e i diritti il 28 marzo manifestazione nazionale a Roma

Pomigliano. Assemblea alla Fiat con il leader Fiom e Libera. Prima tappa della coalizione sociale. Il segretario delle tute blu: «Oltre i cancelli per una nuova politica dei diritti e del lavoro. Contro il modello Marchionne-Renzi»

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