C'è tutto l'universo della sinistra 

Dalla testimone di giustizia all'attivista greco di piazza Syntagma, dai protagonisti della lotta No Tav come Nicoletta Dosio ai fautori del refrendum sull'acqua come Riccardo Petrella, dai giornalisti Giuliana Sgrena e Curzio Maltese fino all'operaia Elecrolux, ma anche la magistrata del Tribunale penale internazionale dell'Aja.

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Lista Tsipras: No Tav, attivisti greci, operai, femministe, economisti, movimenti

 
C’è tutto l’universo della sinistra 

Dalla testimone di giustizia all’attivista greco di piazza Syntagma, dai protagonisti della lotta No Tav come Nicoletta Dosio ai fautori del refrendum sull’acqua come Riccardo Petrella, dai giornalisti Giuliana Sgrena e Curzio Maltese fino all’operaia Elecrolux, ma anche la magistrata del Tribunale penale internazionale dell’Aja.

 
C’è tutto l’universo della sinistra 

Dalla testimone di giustizia all’attivista greco di piazza Syntagma, dai protagonisti della lotta No Tav come Nicoletta Dosio ai fautori del refrendum sull’acqua come Riccardo Petrella, dai giornalisti Giuliana Sgrena e Curzio Maltese fino all’operaia Elecrolux, ma anche la magistrata del Tribunale penale internazionale dell’Aja.

E poi professori, economisti, sindaci, femministe e artisti e intellettuali: lo storico Adriano Prosperi, lo scrittore Ermanno Rea, la cantante sarda Maria Elena Ledda, l’artista rom Djana Pavlovic. E, naturalmente, i nomi che conoscevamo fin dall’inizio: l’editorialista Barbara Spinelli, Moni Ovadia e la conferma di Luca Casarini, l’ex leader dei No Global la cui candidatura nei giorni scorsi aveva provocato malumori.

La lista Tsipras, presentata oggi a Roma presso l’Associazione Stampa Romana, comprende nomi che costituiscono da sempre un punto di riferimento per la sinistra radicale. Basta pensare a Sandro Medici, candidato lo scorso anno alle primarie per la poltrona di sindaco della Capitale, ex direttore del Manifesto, amministratore apprezzato soprattutto dai movimenti per la casa che nella lista trovano molto spazio. E d’altronde l’informazione di sinistra consegna candidature come quelle del fondatore del Corsaro.info Claudio Riccio e di un giornalista specializzato nei diritti umani come Alfredo Somoza, rifugiato argentino ai tempi della dittatura militare.

Ma tra i candidati di origine straniera, neanche a farlo apposta, a farla da padrone sono i greci: Argyrios Panagopoulus, corrispondente da atene per il Manifesto e attivo nei movimenti contro la troika. Insieme a lui Olga Nassis, militante di Syriza e Sinistra ecologia e libertà. Il partito di Nichi Vendola e quello di Paolo Ferrero – Rifondazione comunista – sono quelli che mettono in campo la maggioranza dei candidati politici: Marco Furfaro (Sel), Fabio Amato (Prc) e Eleonora Forenza (Prc).

Nutrita la schiera dei candidati provenienti dalla società civile e dall’associazionismo come Legambiente, Lav, Peacelinks: Raffaella Bolini dell’Arci e attivisti impegnati nelle battaglie per l’acqua e la scuola pubblica come il veneto Carlo Salmaso, la fiorentina Costanza Boccardi, e l’emiliano impegnato nella ricostruzione del dopo-terremoto Stefano Lugli.

Non mancano professori universitari ed esperti come Camilla Seibezzi, l’urbanista Eduardo Salzano, il giuslavorista Piergiovanni Alleva, l’economista ex docente del Mit Mauro Gallegati, la giurista alla Corte penale internazionale Silvana Arbia, il filosofo che dirige l’Università della Pace Roberto Mancini.

Nomi molto conosciuti anche a un pubblico più ampio sono quelli delle candidate impegnate nel femminismo e nella cultura di genere: la scrittrice e conduttrice del programma Fahrenheit su radio 3 Loredana Lipperini; Lorella Zanardo, autrice del celebre documentario “Il corpo delle donne”, candidata di Se non ora quando? per la presidenza Rai, l’autrice di “Lo spazio bianco” Valeria Parrella, Annalisa Comuzzi delle Donne in Nero.

Nella lista i promotori hanno raggiunto un equilibrio di genere: 37 uomini e 36 donne, nomi altisonanti e nomi meno conosciuti, con età differenti e provenienti da tutta Italia. Rappresentata anche una delle categorie tradizionalmente più care alla sinistra: gli operai e i sindacalisti. Paola Morandin è Rsu all’Electrolux di Susegana (Tv); Giuseppe viola è delegato Fiom alla Maserati di Grugliasco (To), Stefano Sarti, dipendente alla Finmeccanica, Antonio Di Luca metalmeccanico di Pomigliano d’Arco.

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