carcere

Si è tornati indietro di decenni, con detenuti sui tetti e celle bruciate. Ma con la non piccola differenza, rispetto ad allora, che ben pochi si sono premurati di approfondire l’accaduto, ragionare sulle sue cause

La parola chiave è «domani»: prima lavorare gratis, poi, chissà. Intanto, spazi e manodopera a costo zero: e lo chiamano libero mercato. Il carcere è fabbrica ma chi ci vive non ha riconosciute la dignità e le prerogative del lavoratore ...

A più di 40 anni dalla sua prima edizione, torna un classico della letteratura sociologica, «Carcere e fabbrica» di Dario Melossi e Massimo Pavarini, edito dal Mulino

1. Cosa dice davvero la sentenza della Cassazione Cominciamo col dire di cosa si sta parlando: non dei destini di Totò Riina, ma del rinvio per nuovo esame di un’ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Bologna. La sentenza della prima ...

Non sto a ricordare a Travaglio che nella costituzione non si parla di carcere e che le pene non devono essere esclusivamente schiacciate sulla galera

l’ex leader di Lotta Continua nel pool di esperti incaricati di avviare la riforma del sistema carcerario. Il sindacato di polizia penitenziaria insorge, Sofri decide di rinunciare all’incarico

Generalmente si vede e si immagina il carcere come una realtà  immobile: le sbarre sono sempre le stesse. In realtà , dal Dopoguerra a oggi il carcere è antropologicamente cambiato più volte.

Un bilancio critico della campagna sull’amnistia

Dice Valerio Onida – presidente emerito della Corte Costituzionale, ora volontario nel carcere di Bollate – che «il carcere reale si capisce solo dalla parte sbagliata delle sbarre»

«Prigioni come alberghi di lusso? Il ministro provoca». Parla Sergio Segio

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