Giornata della memoria

Quest’anno il Giorno della Memoria coincide con la ricorrenza dell’ottantesimo anniversario della promulgazione delle leggi contro gli ebrei dell’Italia fascista

Oggi la minaccia più insidiosa non è rappresentata dal negazionismo né dal neofascismo o dal neonazismo, ma piuttosto dall’acquiescenza diffusa a comportamenti di insofferenza se non di ostilità nei confronti dell’altro
memoria

Il ricordo della Shoah rischia di restare relegato a un passato autoconcluso se non insegna niente a un’Europa che oggi rischia di andare in pezzi per l’incapacità di accogliere migranti e profughi
pietre d'inciampo

Giornata della Memoria. L'artista tedescoGunter Demnig ha iniziato a posizionare le pietre di inciampo a Colonia nel 1995 poste di fronte alle abitazione degli ebrei deportati. Ora sononelle città di tutta Europa e, in questi giorni anche a Torino

La Giornata della memoria, secondo Sergio Segio, avrebbe dovuto essere il 12 dicembre, data di piazza Fontana e non il 9 maggio, in cui ricorre l'uccisione di Aldo Moro

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