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Le storie. Marisa, Nicoletta e Paolo sono diventati il simbolo del popolo valsusino in lotta: li racconta il regista Daniele Gaglianone. Perquisizioni, misure cautelari, l’obbligo di recarsi ogni giorno in caserma. «Momenti difficili, che ci hanno cambiato: ma in meglio»

Valsusa alla sbarra. I pm vogliono offrire «notizie e spunti di riflessione» per chi è interessato. Premessa civile, non più le “dichiarazioni di guerra” degli anni scorsi. Iniziamo da qualche risposta su alcuni punti essenziali

Giustizia. Accolto il ricorso dell'attivista: questa battaglia di libertà deve continuare per tutti

Il video, che parte dal racconto di alcuni casi di manifestanti feriti in operazioni di ordine pubblico le cui denunce non hanno poi avuto alcun esito processuale, ha come voce narrante Elio Germano

Infrastrutture. Il ridimensionamento della grande opera era previsto da anni. Non è un improvviso «Nì Tav» ma la prima ammissione ufficiale della grande truffa perpetrata nei tunnel sotto le Alpi
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Val di Susa. Dopo gli arresti gli attivisti si organizzano. Tra i più giovani spopolano Nicoletta e Marisa: le militanti over 70 hanno già conquistato i social
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I due pesi della magistratura . Corsia preferenziale per i processi ai No Tav, mentre i reati da essi denunciati vengono trattati con tempi compatibili con la prescrizione
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Siamo le mamme delle ragazze e dei ragazzi di Torino sottoposti da diversi mesi a pesanti misure cautelari per aver partecipato a manifestazioni e iniziative antirazziste, antifasciste e in difesa del territorio

Dopo le polemiche bolognesi, i murales del celebre street artist irrompono in val Susa a fianco del movimento che si oppone all’«alta voracità» e a difesa della casa di Ines, minacciata dalle ruspe

Torino. Cronaca da un banchetto dove, sotto la pioggia, si raccoglievano le firme per i referendum. Ovvero quello che possono insegnare la contestazione allo spezzone del Pd nel corteo e la reazione delle forze dell’ordine

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