valle di Susa

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In Valsusa e dintorni il livello di repressione che si sta raggiungendo é assolutamente inaudito: l’arbitrarietà della magistratura torinese dispensa misure cautelari a pioggia, come per incutere timore negli attivisti e costringerli all’inazione. Ed é per questo che gli attivisti ...

Torino. Indagata dal 2015, ha già disatteso l'obbligo di firma
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In Valle di Susa, a Venaus, si sta svolgendo in questi giorni, con decine di migliaia di presenze, il Festival ad Alta Felicità.

Le storie. Marisa, Nicoletta e Paolo sono diventati il simbolo del popolo valsusino in lotta: li racconta il regista Daniele Gaglianone. Perquisizioni, misure cautelari, l’obbligo di recarsi ogni giorno in caserma. «Momenti difficili, che ci hanno cambiato: ma in meglio»

Valsusa alla sbarra. I pm vogliono offrire «notizie e spunti di riflessione» per chi è interessato. Premessa civile, non più le “dichiarazioni di guerra” degli anni scorsi. Iniziamo da qualche risposta su alcuni punti essenziali

Il video, che parte dal racconto di alcuni casi di manifestanti feriti in operazioni di ordine pubblico le cui denunce non hanno poi avuto alcun esito processuale, ha come voce narrante Elio Germano

Infrastrutture. Il ridimensionamento della grande opera era previsto da anni. Non è un improvviso «Nì Tav» ma la prima ammissione ufficiale della grande truffa perpetrata nei tunnel sotto le Alpi
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Val di Susa. Dopo gli arresti gli attivisti si organizzano. Tra i più giovani spopolano Nicoletta e Marisa: le militanti over 70 hanno già conquistato i social
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I due pesi della magistratura . Corsia preferenziale per i processi ai No Tav, mentre i reati da essi denunciati vengono trattati con tempi compatibili con la prescrizione

Venaus. Splende il sole sul corteo di ventimila persone che ricorda l'inizio della protesta della valle. Una scuola di politica che promette di durare un minuto di più della grande opera

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