Il colpo di Stato in Argentina del 1976 lasciò 30.000 desaparecidos, 500 bambini apropiados, migliaia di esiliati e prigionieri politici e un modello neoliberista che trasformò per sempre la struttura economica del Paese. Come le organizzazioni per i diritti umani ...
L'autore, attivista ed editore italiano Sergio Segio torna nella sua città natale, Pola, la cui biografia abbraccia i capitoli più delicati della storia italiana della seconda metà del XX secolo. Segio sarà ospite della prossima Fiera del Libro Istriana
Il ricordo di Luciana Castellina tratto dallo speciale “Essenzialmente Pintor“. Cento anni di Luigi: partigiano, comunista, scrittore e soprattutto giornalista. Asciutto, rigoroso e sarcastico, ha immaginato il manifesto prima di fondarlo, dirigerlo e lasciargli per sempre la sua impronta.
«Resistenza. La guerra partigiana in Italia (1943-1945)», una nuova raccolta di saggi storici edita da Carocci
Il libro «A Roma non ci sono le montagne» di Ritanna Armeni. Ricordo – perché è una frase che chiarisce tutto – quello che un rappresentante dell’Fln algerino rispose a un generale colonialista francese che gridava contro le bombe usate ...
Fiction RAI. I “cattivi” non possono che essere i partigiani comunisti jugoslavi, orchi del terzo millennio. Orchi che, proprio come nelle favole, fanno paura perché non esistono. E così un pubblico infantilizzato è costretto per l’ennesima volta a sorbirsi questa ...
Il Giorno del Ricordo nasce fin dall’inizio in contrapposizione al 25 aprile, nella logica di una presunta “pacificazione nazionale” secondo la quale ognuno degli schieramenti che si erano confrontati nella seconda guerra mondiale avrebbe dovuto avere la sua celebrazione
La posta in gioco delle censure: rimuovere passato fascista e crimini di guerra italiani e riproporre gli anni ‘70 in chiave unilaterale, cancellando il terrorismo nero
L’idea della Liberazione piace poco alla destra. Preferisce una generica libertà. Nella sua lettura faziosa l’Italia ha subito una violenza in cui si mischia di tutto. Bombe americane, occupazione tedesca, eccidi dei comunisti jugoslavi e appena un pizzico di fascismo
L’Europol ridimensiona il fenomeno, ma le destre vogliono più repressione. Condanne in Germania, polemiche in Francia. Al parlamento Ue tante proposte contro i movimenti









