fascismo

I politici di turno si sono impossessati di una questione di forte impatto emotivo per alterare la storia e la memoria e sfruttare la credulità di una opinione pubblica anestetizzata dalla retorica patriottarda

I mancati conti col nostro passato fascista e l'assenza di una ridefinizione della complessità storica, fanno sì che le foibe vengano presentate come «pulizia etnica» o come violenza perpetrata contro gli italiani in quanto tali

Quel che esce bene dal libro, e che è importante ancora oggi, è la tiepidezza con la quale l’Italia, e non soltanto Facta, hanno permesso che il fascismo si sviluppasse

Claudio Magris ha pubblicato un articolo di aspra condanna del neofascismo e dei tentativi di seminare zizzania fra la minoranza italiana d’oltre confine e di riaccendere vecchi rancori nazionalistici contro gli italiani rimasti sulla sponda orientale

Campidoglio. Gli eletti 5Stelle di Roma votano una mozione di Fratelli d'Italia. Possibile che nessuno di loro abbia un vago sentore di chi sia stato Giorgio Almirante?

Una riflessione sul significato di questa giornata nella stagione delle nuove diseguaglianze. Più che il presunto «tradimento dei valori» è la loro mancata realizzazione nel passato che si sta rivelando un costo insostenibile per la realtà odierna

Intervista a Vera Jarach. Ebrea italiana emigrata in Argentina, sopravvissuta prima alle leggi razziali del fascismo e poi alla dittatura militare

Quest’anno il Giorno della Memoria coincide con la ricorrenza dell’ottantesimo anniversario della promulgazione delle leggi contro gli ebrei dell’Italia fascista

Ostia. Se il confine tra politica e malaffare è spesso molto sottile, qui a volte è scomparso del tutto, con il municipio sciolto per mafia

Beppe Sala ha ribadito ieri la scelta di non deporre una corona del Comune al campo 10 del cimitero Maggiore in cui riposano i repubblichini caduti

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